venerdì 2 marzo 2012

Tutta la città ne parla


Oggi sono stato ospite alla trasmissione di Radio 3 Rai condotta da Pietro Del Soldà "Tutta la città ne parla". Si è parlato di donne e mafia e di 'ndrangheta al Nord.

Questo è il link per ascoltare la puntata.

domenica 19 febbraio 2012

Piccolo video

Un piccolo video (mal tagliato) che rende un po' l'idea della serata al teatro Ringhiera di Milano.
Come si vede all'interno del video, Paolo Rossi si diverte a imitare Fabio Fazio mentre parla di Alveare.

giovedì 9 febbraio 2012

Stasera al teatro Ringhiera, Milano


Questa sera Paolo Rossi, Carolina Calle Casanova, Vincenzo Costantino Cinaski, Francesco Arcuri e io al teatro Ringhiera di Milano, dalle 21, presentiamo una prima mini-anteprima della riduzione teatrale tratta da Alveare.
Qui un pezzo del Corriere della Sera sulla serata.
Se siete di Milano passate!

giovedì 2 febbraio 2012

Solo l'unione

Perché mi piace particolarmente l'evento organizzato dai ragazzi di Facciamo Rete di questa sera a Milano, dalle 20.30 al Lato B?
Perché saremo in 4, e non ognuno di noi da solo.

L'unità è l'unica cosa che conta. Rinunciamo ai nostri nomi, rinunciamo alle nostre "firme" per sottoscrivere articoli, appelli, petizioni, azioni tutti insieme. Facciamo vedere che la nostra voce è alta, perché siamo in tanti. E' l'unica via. I personalismi non portano da nessuna parte, se non, al massimo, a una certa fama.

Ripropongo a questo proposito il mio appello di qualche tempo fa, andato inascoltato.

lunedì 23 gennaio 2012

Su LA1 della RSI Svizzera


Ecco il servizio di Claudia Quadri andato in onda ieri sera in prima serata sul primo canale della Tv Svizzera. E qui c'è un approfondimento, altre domande sulla 'ndrangheta a cui ho risposto.

Voglio ringraziare molto sia lei che tutta la troupe che è venuta nei luoghi di Alveare per mostrarli, filmarli, raccontarli.

La Svizzera.
Nessuno in Italia si è sognato di fare lo stesso.

venerdì 13 gennaio 2012

Giovanni Tizian

Tutta la mia solidarietà e la mia vicinanza a Giovanni Tizian, cronista giudiziario (a 4 euro a pezzo) precario della Gazzetta di Modena che non è mai riuscito a tenersi la verità dentro la bocca, tra i denti e la lingua, a masticarla per renderla innocua, meno cattiva.

No, Giovanni è sempre stato uno che la verità sulla natura dell'Italia, dal suo punto di vista - quello modenese -, ha sempre voluto continuare a dirla, a raccontarla.
Non saranno volgari minacce a fermare le sue inchieste.

Siamo un Paese tribale che fatica ad abbandonare la sua pelle.

Le persone come Giovanni sono quelle che vedono il presente con gli occhi del futuro, e non possono fermarsi.

(Per quanto mi riguarda, ora sarò solo più felice di partecipare a eventi pubblici in Emilia Romagna, a parlare di mafia, di 'ngrangheta e camorra.)

Il più grande degli abbracci,
Giovanni

venerdì 16 dicembre 2011

Cambio e lettura pubblica

Altre due belle novità.

La prima riguarda il mio nuovo lavoro, molto diverso dal precedente, molto più impegnativo ma che sarà anche, di certo, più bello e gratificante.
Da lunedì sarò il nuovo junior editor della narrativa italiana di Feltrinelli.

Poi, e la cosa mi fa molto contento, il comitato inquilini di via Padre Luigi Monti, a Niguarda (Milano), sta organizzando una lettura pubblica di Alveare nei cortili che io racconto nel libro, quelli di zia Severina.